Un Carnevale particolare

Il Carnevale


Il carnevale di San Giovanni in Persiceto si svolge dal 15 al 22 febbraio e  risale al 1874, data che coincide con la fondazione della Società di Bertoldo.
In questa settimana, le strade del paese vengono invase da vivacissimi carri allegorici e  da persone mascherate con costumi di ogni tipo.

Il Carnevale di San Giovanni  in Persiceto è annoverato tra quelli più importanti d'Italia. Lo scrittore persicetano Giulio Cesare Croce ha dato vita al personaggio principale di questo Carnevale, Bertoldo, accompagnato dalla moglie Marcolfa e dal figlio Bertoldino.

Il Carnevale di San Giovanni, più che essere  una tipica esibizione di maschere e carri mascherati, ha una pregnante valenza narrativa in quanto vengono ripresi motivi legati alla nostra realtà come l'ironia nei confronti del potere, la dissacrazione dei potenti, l'esaltazione della saggezza popolare e contadina.

Ciò che rende pertanto questo Carnevale spettacolare non sono i  carri, non di  così grande impatto visivo e scenograficocome quelli di Cento, Viareggio e di altre località d'Italia, ma è    l'esecuzione dello "spillo". I carri sono infatti come scatole anonime che nel momento in cui arrivano nella piazza principale di San Giovanni , tramite ingegnosi meccanismi, cambiano completamente forma, si trasformano e appaiono personaggi che, attraverso musiche, recitano versi allegri e divertenti relativi al tema del carro,  svelandone il significato allegorico.

Questo Carnevale è rimasto immutato nel tempo, conservando però lo spirito della  gente di questo comune, al punto che oggi, si tratta di una manifestazione estremamente significativa  dal punto di vista sociale, culturale e ricreativo attorno a cui orbitano centinaia di volontari, giovani e meno giovani oltre a tredici società carnevalesche.
L' opera di preparazione dei carri è entusiasmante: nei mesi che precedono il Carnevale, la sera, uomini e donne di ogni età, si ritrovano assieme per preparare il proprio carro nel segreto più assoluto, senza far trapelare ad altri il tema  del proprio carro, animati da uno spirito di sana competizione unito al desiderio di  sorprendere gli uni più degli altri.

Nel corso del convegno sui carnevali storici d'Italia, al comune di San Giovanni in Persiceto è stato riconosciuto il merito di aver preservato questi costumi del passato.